Quando un genitore mette un figlio contro l’altro genitore: Dall’Amore naturale all’Odio innaturale

Mi scrivono madri e padri che dopo una lunga e travagliata separazione si ritrovano un figlio che se prima li amava incondizionatamentearrivano a rifiutarli, ad “odiarli”, a, in alcuni casi, non volerli più vedere.

Si parla tanto di Alienazione genitoriale, di Pas non riconosciuta a livello internazionale. Quindi se noi non volessimo chiamarla Pas, anche perchè strumentalizzata da chi esercita la Pas davvero o ritorta contro a chi la Pas la subisce veramente che nome vorremmo dare a quel comportamento lento ed inesorabile di quei figli che sembrano odiare sempre di più l’altro genitore, accusandolo di cose che, tranne in casi di grave violenza, non sono neanche da porre a similitudine con il maltrattamento?

Ci sono bambini che vanno a vivere da uno dei due genitori ma poi quello stesso genitore, anche se l’affido rimane condiviso e si parla solo di collocamento, impedisce all’altro di vedere il figlio con scuse più improbabili, riuscendo a sottrarre quel bambino /ragazzo agli incontri previsti con l’altro genitore. Le scuse si moltiplicano, il tempo passa, il figlio non vede l’altro genitore, probabilmnete ci soffre e poi si arrabbia, crede di essere stato abbandonato. Non sa cosa stia a ccadendo, si crede non amato e a quel punto è il figlio stesso che non vuole più incontrare il genitore che non vive con lui.

Qual’è poi l’assurdita più crudele? Quando il genitore rifiutato va a prendere il figlio, è il bambino/ragazzino stesso a dire: io non voglio vedere mamma /Papa’ e a quel punto nessuno può far niente, i Carabinieri non possono altro che prenderne atto, cosi come tutte le figure giuridiche che poi verranno coinvolte.

Nessuno si pone la domanda sui motivi che hanno portato a ciò, nessuno approfondisce!!!

Sembra un copione già scritto, meccanismi conosciuti bene da chi nega il rapporto con l’altro genitore.

Per non parlare di quelle denigrazioni continue, derisioni, critiche sull’altro genitore fatte da un Padre/madre magari con una battuta o una risata incongrua: Il figlio assorbe tutto, ascolta, accumula e poi butta fuori nel modo peggiore. Se poi la madre o il padre che denigrano sono potenti o arroganti o ricchi o menfreghisti o tutto questo insieme sanno di avere ancora più presa sul figlio: Loro sono i vincenti l’altro padre o madre sono i perdenti !!!! I bambini e gli adolescenti sono fortemente afttratti da modelli di potere e di fama e con grande facilità si possono irretire.

Pertanto se non vogliamo parlare di Pas parliamo comunque di grave Abuso psicologico.

Parliamo di gravissima trascuratezza emotiva perchè un figlio privato interiormente di una figura genitoriale adulta di riferimento sarà a sua violta un adulto amputato di una fondamentale parte di Sè.

L’Abuso emozionale che si compie sul proprio figlio quando lo si priva dell’altro genitore si chiama Violenza !!!!!!!

Dottssa Stefania Jade Trucchi

3 Comments

  1. FrankZ

    Quanti bei propositi, quante belle parole. Poi c’è una cosa chiamata ‘realtà’ che è 1000 volte e più complicata e variegata di quanto non si voglia considerare in articoli come questo. I buoni propositi, che da una comoda scrivania non costa nulla riversare in quantità abnormi in un post di un blog, rimangono, com’è ovvio a chi vive nella realtà, largamente inapplicati.
    Si vuole far passare l’idea che i genitori che si separano siano sempre due personcine a modo, equilibrate che si separano per futili motivi, per un capriccio figlio di questa era moderna egoista ed edonistica in cui si è smarrito il senso di sacrificio di un tempo.
    Adesso parliamo di quella cosa sporca che sia chiama ‘realtà’. Mai conosciuto persone non proprio centrate, con una scala di valori sballata, con comportamenti strani, autolesionisti, irritanti, menefreghisti? No? Allora siete stati fortunati perché c’è pieno di gente così. Il fatto è che magari li avete conosciuti a scuola, tra amici, sul lavoro ma evitandoli un po’ e, soprattutto, frequentandoli poco e in situazioni sociali in contesti con più persone non vi siete accorti della loro natura oppure ve ne siete accorti ma avete potuto sorvolare data il poco contatto. Ebbene queste persone in famiglia possono essere mooolto diverse. Di solito danno il peggio di se stessi con i propri cari. Le dinamiche in famiglia sono molto diverse da quelle sociali. Se tuo marito o peggio, un tuo genitore è una di queste persone non puoi ‘frequentarlo poco’, ‘evitarlo’. Un figlio, da quando nasce a quando diventa indipendentemente, ha molti anni di stretto contatto con i propri genitori. Ed è una relazione subordinata da cui non si può allontanarsi come da un conoscente che ‘è un po’ strano’. Quindi, prima di andare in giro dicendo che allontanando un figlio da un genitore è sempre una violenza, meglio considerare tutti i casi della vita senza essere naive perché ci sono genitori da cui È MEGLIO STARE LONTANI!
    Chi sono io per dire queste cose? Il figlio di una di queste persone purtroppo. E quando si è sofferto, a leggere certe robe scritte come se vivessimo in un mondo fatato di persone meravigliose che ‘se solo si parlassero…’ da fastidio!
    Uno dei miei genitori era una di quelle tante persone che con le loro stramberie e comportamenti insopportabili affliggono la vita di tante famiglie. Visto dall’esterno era tutto normale. Anche perché persone di quel tipo evitano i contatti esterni o vengono evitati e quindi si concentrano ancora di più sulla famiglia. Quando poi una coppia così si separa, nel coniuge ‘sano’ c’è disperazione, c’è stanchezza, c’è rabbia, c’è preoccupazione per i propri figli e un sentimento di dover proteggerli dal coniuge. Non so in che mondo viva l’autrice di questo post ma, oltre a me stesso, ho conosciuto varie persone nella stessa situazione.
    Quindi prima di puntare il dito contro i genitori separati che proteggono i figli contro l’altro genitore, proviamo a considerare i casi della vita vera. C’è chi si separa per incomprensioni, per differenze di vedute e mantiene un rapporto di amicizia e rispetto, e c’è chi si separa per troncare una rapporto degenere a cui, dal proprio punto di vista, si vuole legittimamente sottrarre anche i figli.

    • Gentile FrankZ so che nün mi credera`ma scrivo quello che ha letto proprio perche`conosco molto bene certe realta e non solo dal punto di vista professionale. Io penso che, se qualcuno intervenisse in certe situazioni e ponesse rimedio a certi comportamenti di alcuni genitori senza arrivare al punto di staccare padre o madre dal figlio tutto sarebbe diverso. Ovvio che il mio discorso riguarda solo i casi in cui un genitore mette il figlio contro l`altro per motivi di vendetta o economici o per una questione di potere. Se parliamo invece di grave violenza psicologica o fisica, sarebbe indispensabile l` allontanamento del genitore abusante. Se lei e`un figlio che e`stato protetto da una violenza allora ha ragione a parlare cosi. Certo e`che sia che si riceva protezione sia che si venga addirittura allontanati, e`difficile eliminare la rabbia da se stessi perche`un figlio ama il proprio genitore in modo incondizionato e vorrebbe essere amato allo stesso modo. Grazie per la sua testimonianza

Comments are closed.